Contratto Commercio - Indennità di trasferta

Al lavoratore in missione con il contratto del commercio spetta un'indennità di trasferta che comprende:
  • il rimborso delle spese effettive di viaggio e per il trasporto del bagaglio
  • il rimborso delle spese postali, telegrafiche ed altre (anche telefoniche), sostenute in trasferta
  • un'indennità non inferiore al doppio della quota giornaliera della retribuzione (se non ci sono pernottamenti fuori sede la diaria verrà ridotta di un terzo)
Nel caso di missioni di durata superiore al mese, è prevista un'indennità di trasferta ridotta del 10%.

Scopri anche l'indennità sostitutiva del preavviso.

95 commenti:

Massimo ha detto...

Buongiorno,
sono un dipendente con contratto Commercio e lavoro come consulente esterno in un'altra azienda (B) rispetto a quella di cui sono dipendente (A), all'interno dello stesso Comune.

L'azienda presso cui lavoro (B) ha deciso di spostare il mio luogo di lavoro per qualche mese in un'altra zona della città, sempre all'interno dello stesso Comune, ma comunque per me più difficile e lungo da raggiungere.

Ho diritto ad un rimborso spese alla mia azienda (A)? E se non ne ho "diritto" da contratto, ho fondate motivazione per richiederlo?
Nel mio contratto non è specificato qual è la mia sede lavorativa, ma solo qual è la sede dell'azienda di cui sono dipendente (A), che ovviamente non è il mio luogo di lavoro abituale, dal momento che ho sempre lavorato presso il cliente (B).

Grazie in anticipo.

Fabio ha detto...

@massimo: io credo che tu abbia diritto ad un rimborso spese, soprattutto se la nuova sede è in un altro comune.
io ti consiglio però di parlare con un consulente del lavoro che certamente potrà dirti qualcosa di più.

Massimo ha detto...

Purtroppo la nuova sede è nello stesso Comune... anche se a molti km di distanza...

Grazie

Fabio ha detto...

@massimo: allora sarà difficile avere un'indennità.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,

Relativamente all'indennità di trasferta, sono un I livello contratto commercio, assunto dalla azienda (A) con sede a bologna ed io vivo a circa 100 km dalla sede; lavoro prettamente come esterno viaggiando in tutta italia in visita ai clienti.
Mi riconoscono macchina aziendale e rimborso spese a piè di lista Ho 2 domande:

1) questo lavoro giornaliero puó essere considerato missione?
2) la diaria mi è dovuta?

Fabio ha detto...

@anonimo 19 aprile: non ti può essere riconosciuta la missione visto che è il tuo normale lavoro ma dovresti avere una diaria per le trasferte.

Anonimo ha detto...

ho un contratto commercio 4livello come impiegata commerciale in una piccola azienda: dalle 15 alle 20 settimane l'anno mi trovo in trasferta anche in altre regioni dormendo fuori casa per 4 notti alla settimana.
ho diritto ad un'indennità di trasferta? quale? deve essere stata specificata nel contratto?
ricevo solamente un rimborso spese e una minima percentuale sugli affari eventualmente procurati e andati a buon fine.
e la diaria si applica ogni volta che svolgo il mio lavoro al di fuori della sede abituale?

Fabio ha detto...

@anonimo 20 luglio: la tua azienda ti paga il vitto e l'alloggio quando sei in trasferta? Le eventuali indennità devono essere specificate nel contratto al momento dell'assunzione.

Anonimo ha detto...

si, mi paga entrambi!
nel contratto non vengono menzionati nè rimborsi spesa, nè indennità di trasferta ma neppure l'eventualità che io debba svolgere il mio lavoro al di fuori della sede dell'azienda: per cui nessun accenno a trasferte!
è regolare?

Fabio ha detto...

@anonimo 20 luglio: rivolgiti ad un consulente per avere ulteriori chiarimenti.

Rizard ha detto...

Salve,

neoassunto ccnl terzo livello, l'azienda ha sede nel comune A e sono costantemente in trasferta nella sede di un cliente nel comune B, stessa regione.

Ho chiesto il rimborso delle spese di viaggio,siano esse con mezzi pubblici piuttosto che con veicolo privato, mi è stato risposto che tali spese sono comprese nell'indennità di trasferta(forfettaria)che viene corrisposta per ogni giorno lavorato.

E' coretto quanto rispostomi ?

Mi spetterebbe anche una diaria ?

Fabio ha detto...

@Rizard: dipende se l'indennità è presente in busta paga. comunque è vero!

Anonimo ha detto...

salve , sono un dipendente di una societa con contratto del commercio inquadrato con il 2 livello con 18 anni di servizio. Ultimamente, causa licenziamento di un dipendente, io e un mio collega veniamo inviati x 15 gg ciascuno a coprire l'assenza dell'ex collega fino a che l'azienda non troverà un sostituto, e visto che ci troviamo anche nella situazione di cassa integrazione a ore penso che i tempi saranno lunghi .
Per questa prolumgata trasferta la società ci paga l'albergo, noi anticipiamo la cena visto che a pranzo abbiamo il buono pasto di 5,15 euro, poi come indennizzo di pernotto l'azienda ci da 12,5 euro a notte.
In base al contratto del commercio e alla prolungata situazione è regolare questo misero indennizzo????

arianna ha detto...

@ anonimo 30 giugno: se devi stare in trasferta, fuori dal tuo comune segnalato dal contratto allora mi sembra poco. Senti un consulente del lavoro.

Anonimo ha detto...

Buonasera,
la mia azienda mi manda per 5 giorni in fiera all'estero.
Ci hanno pagato già il viaggio e l'albergo. Le altre spese saranno pagate con la carta di credito dell'azienda stessa.

Volevo sapere quanto mi spetta al giorno per tale trasferta?

grazie
saluti
Giovanna

arianna ha detto...

@giovanna: le informazioni che cerchi le trovi nel nostro post: http://contrattocommercio.blogspot.it/2010/10/contratto-commercio-indennita-di.html

Alessandro ha detto...

Siamo inquadrati come 4° livello contratto commercio terziario. Ci viene riconosciuta un'indennità di trasferta Italia fuori comune di 15€ non scritta su contratto ma da accordo verbale unicamente per rimborso pasti. Ora l'azienda unilateralmente ha deciso di riconoscerci un rimborso per pasto, documentato, con un tetto massimo di 15€. E' corretto tutto ciò?
cordialmente e grazie

Fabio ha detto...

@alessandro: si, è corretto, anzi è meglio per voi che è scritto.

Alessandro ha detto...

grazie per la pronta risposta...ho argomentato male la domanda.
Siamo inquadrati come 4° livello commercio terziario. In caso di trasferta Italia non abbiamo alcuna indennità ( il nostro dovrebbe essere un lavoro stanziale in sede salvo eccezioni per uscite in cantieri). In caso di uscita ci viene pagato il pasto con un fisso di 15€( nessun accordo scritto, solo verbale). Ora unilateralmente tramite comunicazione mail informale da parte di una segretaria ci viene riconosciuto unicamente il pasto fino a 15€ dietro presentazione di ricevuta. E' corretto non corrisponderci indennità per lavoro fuori sede- anche a centinaia km di distanza?
Grazie

arianna ha detto...

@alessandro: dovrebbero prevedere una qualche indennità.

Ale ha detto...

Buongiorno,
Io sono inquadrato come 4° livello contratto del commercio terziario.
attualmente vengo mandato in trasferta per un periodo iniziale di 40 giorni al di fuori del comune di appartenenza della mia azienda. Se non ho capito male oltre ai rimborsi chilometrici e di spese sostenute è previsto un ulteriore indennizzo pari a non meno del doppio della mia paga giornaliera. è corretto? esiste un modo per calcolare correttamente il totale mensile (stipendio escluso) che mi è dovuto?
Grazie

arianna ha detto...

@ale: devi parlare con un sindacato. Hai ragione tu...

Anonimo ha detto...

Come si calcola il rimborso spese di trasferta nel contratto nazionale del commercio terziario?
Sto andando alcuni giorni in un' altra sede di lavoro e altri giorni in un' altra sede che è pero' più distante.
Come si calcola la trasferta per il rimborso del carburante?

Dalla sede principale di lavoro o dalla propria residenza?
(sono entrambe fuori dal comune di residenza e dalla sede principale di lavoro).

Il rimborso km viene calcolato anche se una delle due unità è distante solo circa 8/10 km dalla mia residenza?
(e circa un 20 km dalla sede principale).

In quest'ultimo caso io rientro a casa nella pausa pranzo a mangiare, devo calcolare anche il doppio chilometraggio? o mi conviene mangiare fuori e dare lo scontrino di rimborso?

Anonimo ha detto...

Trasferta lavoro e tutela inail, come faccio a controllare?
Stò facendo delle trasferte in due unità locali diverse dalla mia sede principale di lavoro.
Mi hanno detto che in questo caso l'azienda deve fare un'assicurazione per eventuali infortuni fuori dalla sede, ma come faccio io a controllare se sono coperta per esempio da eventuali infortuni durante lo spostamento o durante la permanenza in questi luoghi?
Se l'azienda non avesse fatto questa copertura, cosa succede se mi capita qualcosa?

arianna ha detto...

@anonimo 31 ottobre: senti la tua azienda in proposito o direttamente l'Inail.

Fabio ha detto...

@anonimo 31 ottobre: il rimborso si calcola a chilometri e viene dato un tot per Km percorso. questo però devi fartelo dire dall'azienda.
per le altre domande ti conviene chiedere al personale o ad un sindacato.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,

ho un contratto commercio terziario a tempo indeterminato full time (40 ore) IV livello e tra qualche mese la mia azienda mi manderà in trasferta in Asia per 2-3 mesi.

Avrò alloggio e viaggio pagati oltre ad un telefono aziendale e le eventuali spese che sosterrò saranno pagate con la carta di credito aziendale.
Mi chiedo però quali spese possono essere ritenute 'aziendali' e quali 'personali'.
Se una sera dovessi mai decidere di andare al cinema, o per fare la spesa dovrò pagare di tasca mia?

Inoltre la trasferta non sarà pagata ma continuerò ad essere pagato come se lavorassi dal lunedì al venerdì 8 ore al giorno in Italia.

E' corretto? Posso contrattualmente chiedere il pagamento della trasferta?

Grazie in anticipo.
Mario.

arianna ha detto...

@mario: hai diritto ad una indennita' di trasferta Non inferiore al doppio della quota giornaliera di retribuzione. Nel caso di missioni superiori ad un mese L'indennita di trasferta e' ridotta del 10%. Comunque il cinema non e' certamente una spesa aziendale.

arianna ha detto...

@mario: hai diritto ad una indennita' di trasferta Non inferiore al doppio della quota giornaliera di retribuzione. Nel caso di missioni superiori ad un mese L'indennita di trasferta e' ridotta del 10%. Comunque il cinema non e' certamente una spesa aziendale.

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio Arianna,

volevo però chiederti se, in funzione dell'articolo 160 dove dice chiaramente che:

In luogo delle diarie di cui al n. 4) del secondo comma, nonchè della diaria di cui al terzo comma del presente articolo, il datore di lavoro ha facoltà di corrispondere il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio, con trattamento uniforme per tutto il personale.

mi spetta ancora un'indennità di trasferta oppure, visto e considerato che avrò vitto e alloggio pagato non mi spetta null'altro?

Grazie ancora.
Mario.

Fabio ha detto...

@mario: a prescindere dal vitto e alloggio, ti spetta L'indennita di trasferta.

Bernardino Zerbini ha detto...

Salve sono un quadro di una multinazionale e sono sempre all'estero per lavoro. Dall'articolo 167 dell'ultimo CCNL
del terziario io capisco che l'azienda puo' scegliere tra diaria e rimborso a pie dil lista. Se io guadagno 100euro lordi al girno l'azienda mi deve corrispondere 200 euro come diaria? E' la diaria esentasse?

Fabio ha detto...

@Bernardino Zerbini: esatto! e devi tassarla.

Aldo ha detto...

buongiorno, ho visto che siete molto competenti e rapidi, per cui chiedo un vostro parere.

sono stato all'estero per alcuni giorni con il capo. tutto pagato (viaggio, vitto, alloggio, tutto quanto.). il mio quesito riguarda il modo in cui mi verrà pagata la trasferta all'estero.

sono partito di martedì mattina e sono tornato di domenica primo pomeriggio. si conta anche la domenica?
e visto che in trasferta abbiamo fatto orari diversi (non le classiche 8 ore come da contratto ma 10-12 ore), come devono essere conteggiate? come straordinari?

grazie, saluti.

Fabio ha detto...

@aldo: si, si conta anche la domenica e devono essere conteggiate come straordinari.

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti,
Il rimborso delle spese comprende anche i pernottamenti e pasti, è corretto?
Ho letto inoltre che l'indennità di trasferta non deve essere inferiore al doppio della quota giornaliera della retribuzione. Io ho un contratto del commercio livello II, e la mia azienda mi corrisponde per una trasferta all'estero 17.50 euro giornalieri, mentre per trasferte in italia non corrispondono alcuna indennità.
Come posso comportarmi nei loro confronti? E' possibile chiedere un rimborso per le vecchie trasferte?
Vi ringrazio molto!
M.

Fabio ha detto...

@M.: si, comprende vitto e alloggio.
devi parlare con il personale per avere un trattamento che rispetti il CCNL.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
vorrei questa informazione, sono inquadrato al IV livello del commercio e ho effettuato una trasferta all'estero di 3 giorni, già tutta spesata, sono partito il lunedì mattina alle 7 e sono tornato il mercoledì alle 18,30, potete dirmi in quale misura deve essermi pagata la trasferta?
Ringrazio e saluto cordialmente

Fabio ha detto...

@anonimo 6 dicembre: questo dipende dagli accordi interni tra l'azienda e i lavoratori.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
sono un dipendente di una società dove sono assunto da poco più di 5 anni con CCNL commercio (II livello).

Mi è stata proposta una trasferta di alcuni mesi in altro continente, presso un distaccamento straniero della mia stessa società.

Le condizioni propostemi però mi lasciano perplesso: mi è stato detto che viaggi (1 rientro al mese) e alloggio saranno pagati dall'azienda locale. A me tocca l'anticipo del vitto (a piè di lista, a fine mese), che in Italia viene attualmente erogato tramite ticket restaurant che non mi saranno ovviamente corrisposti per i giorni di assenza.

Tuttavia, è stato aggiunto che l'azienda non mi corrisponderà alcuna diaria (attualmente, vengono corrisposti circa 14 euro per giorno di Missione in Italia), pertanto in busta troverò solo il mio normale stipendio.

NOn capisco,dal testo del CCNL, se la diaria è sostituiva dei pasti oppre se deve comunque essere corrisposta.

Potete aiutarmi?

Grazie mille

Anonimo ha detto...

Buongiorno, sono la stessa persona dell'ultimo messaggio. Penso di aver parlato di diaria, mi riferivo invece all'indennità di trasferta.
Saluti e grazie.

arianna ha detto...

@anonimo 14 gennaio: fai riferimento a questo
http://contrattocommercio.blogspot.it/2010/10/contratto-commercio-indennita-di.html

Anonimo ha detto...

Grazie Arianna,
purtroppo avevo già visto il testo ed era stato proprio lui a suscitare qualche perplessità. Ho però provveduto a informarmi un po' meglio e ho trovato, penso, l'inghippo.
Il tipo di rimborso spese che viene usato in azienda di solito è di tipo misto (diaria ridotta + rimborso viaggio, vitto e alloggio).
In questo caso mi si chiede di usare un regime a piè di lista, che comprenda però il solo vitto (viaggio e alloggio forniti dall'azienda). Sbaglio, o in regime di piè di lista dovrebbero essere inserite anche le altre spese (es. lavanderia), anche non documentabili, che rimangono esenti IRPEF con gli stessi limiti delle diarie? Ovverosia, in regime di piè di lista mi dovrebbero essere rimborsate anche tali spese che non dovrebbero eccedere i 25,82 euro giornalieri per non essere tassati come benefit?

Nella procedura interna che mi è stata mostrata, tali spese risulterebbero del tutto a carico mio.

Grazie mille,
Anonimo 14 gennaio.

Fabio ha detto...

@anonimo 14 gennaio: per ogni azienda cambia. devi sentire un consulente del lavoro.

Anonimo ha detto...

Salve,
purtroppo mi trovo in un caso dove la mia azienda non mi ha ancora pagato un periodo di tre mesi di trasferta (previsti dal CCNL commercio) presso un cliente nel fine 2011, temporeggia e non mi ha ancora pagato. Le mensilità in questione sono tre, mentre le successive sono state tutte pagate.
Cosa posso fare in merito? Esiste qualche ente a cui rivolgermi?

arianna ha detto...

@anonimo 21 gennaio: rivolgiti ad un sindacato.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
io lavoro in un'azienda che ha alcune filiali in tutta italia.
Dal contratto risulta che io sono assunto presso la sede principale (Comune A), ma effettivamente vivo e lavoro presso una filiale (Comune B).
Alcune volte mi reco presso la sede principale (a circa 300km di distanza) quindi devo necessariamente partire la sera prima e passare una notte in hotel.
In questo caso è dovuta l'indennità di trasferta?
e rientrando tipicamente la sera tardi, posso recuperare le ore "lavorate" in più?
Grazie in anticipo

arianna ha detto...

@anonimo 26 febbraio: ci sono dei riferimenti alla trasferta sul contratto da te firmato?

Anonimo ha detto...

Intanto la ringrazio per la risposta.
Sul contratto è indicato che "accetto espressamente di recarmi in trasferta su tutto il territorio nazionale e quando si presenti la necessità anche all'estero". Ma non si fa alcun riferimento alla retribuzione.

arianna ha detto...

@anonimo 28 febbraio: il tuo datore di lavoro come te la retribuisce?

Anonimo ha detto...

Mi vengono pagate le spese vive (hotel, cena, pranzo, ecc.) ma in busta paga non trovo alcuna differenza

Fabio ha detto...

@anonimo 28 febbraio: deve esserti corrisposta una diaria.

Anonimo ha detto...

Sono un dipendente della sede centrale di una Società della Grande Distribuzione con un II livello Aziende Terziario, Distribuzione e Servizi.
Nella lettera di assunzione c'è scritto che non ho diritto ad alcuna diaria o trattamento di missione per lo spostamento verso i punti vendita della società, ma ho diritto soltanto al rimborso delle spese sostenute.
Può ritenersi nulla questa clausola?

arianna ha detto...

@anonimo 14 maggio: no se hai accettato firmando.

Rizard ha detto...

Salve, mi trovo in questa situazione: ccnl commercio terzo livello, "domiciliato per lavoro" in comune A, residente in comune B(notevolmente distante da A,in altra regione)lavoro in regime di distacco presso altro cliente/i in comune solitamente diverso da quello in cui risiede l'azienda. A fronte di ciò, l'azienda mi ha sempre riconosciuto un indennizzo(chiamato disagio in busta paga) forfettario. Nel mese di Maggio 2013 sono stato distaccato presso un cliente nello stesso comune dove ho il domicilio(ma sempre diverso da quello dell'azienda). In funzione di ciò e SENZA AVVISARMI, l'azienda mi ha revocato l'indennizzo provocandomi un reale disagio economico. Può farlo ?

arianna ha detto...

@rizard: in realtà non hai più un costo aggiuntivo da sostenere. Se hai dubbi rivolgiti ad un sindacato.

Anonimo ha detto...

Buongiorno.
Sono un dipendente del CCNL commercio - II livello.
Mi è stata proposta una trasferta di 12 mesi continuativi presso una sede estera dell'azienda per cui sono assunto. Nel periodo prenderò la paga italiana e una diaria di circa 60 euro per vitto e alloggio, anche nei giorni festivi.

L'azienda mi paga solo il viaggio di andata e il ritorno (12 mesi dopo), mentre eventuali ritorni intermedi sono a carico mio (logico, visto che mi paga le diarie anche nei weekend).

Recentemente però hanno provato a ipotizzare che i viaggi di andata e ritorno potrebbero essere anch'essi compresi nelle diarie.

Due domande:
a. qualora i viaggi non fossero pagati a parte, non rientreremmo in regime forfaitario? (diaria pari a almeno 2 volte la retribuzione giornaliera?)
b. nel CCNL commercio non è prevista la necessità di rientrare ogni qualche mese, come nel CCNL metalmeccanici?

Grazie a tutti.

Pino

Fabio ha detto...

@pino: nel ccnl non è contemplato il ritorno intermedio, queste sono spese a tuo carico.
I viaggi devono essere pagati dall'azienda.

Pisano Salvatore ha detto...

Buonasera, nella mia azienda l'orario di lavoro è 9-13 14-18.
Sono praticamente sempre in trasferta su clienti diversi e l'azienda mi rimborsa i km e il pranzo + le ore viaggio.

Alcune volte capita che effettuo dal cliente solo 4 ore dalle 9 alle 13.
a queste 4 ore vanno per es. aggiunte 2 ore viaggio. L'azienda in questo caso dice che il rimborso del pranzo non mi è dovuto. è giusto?

Grazie mille e complimenti per il sito

arianna ha detto...

@pisano Salvatore: a mio avviso e' corretto.

Anonimo ha detto...

Salve, pochi giorni fa tramite un mio amico ho fatto un colloquio con un'azienda nata da poco (poco conosciuta). Mi è stato proposto di fare un corso pagato circa 600eur dall'azienda e dopodichè un contratto per un anno con una diaria di 100eur per andare a lavorare all'estero. Siccome non ho nessuna esperienza di lavoro e nello stesso tempo mi mancano 5 esami per laurearmi alla specialistica, non so cosa fare perchè questa offerta mi sembra un pò troppo buona,non vorrei fosse una presa in giro boh...qualcuno mi sa dare un consiglio? grazie :)

arianna ha detto...

@anonimo 24 settembre: ma qual'è la retribuzione che ti hanno proposto?

Anonimo ha detto...

Salve, vorrei sapere se il datore di lavoro deve dare un preavviso minimo sulla richiesta della trasferta.

arianna ha detto...

@anonimo 26 settembre: il preavviso della trasferta non è regolamentato, comunque dovrebbero avvisarti circa una settimana prima.

Anonimo ha detto...

Buongiorno, ho il contratto commercio I livello. L'azienda in cui sono assunto è residente a Torino ma io laboro a Milano. Non vengono pagate le spese di viaggio. Mi viene corrisposta una diaria di 15 euro (facendo il valcolo in base all'art. del ccnl non corrisponde al ddoppio della paga giornaliera). Non pernotto a Milano.
Tutto ciò l'azienda lo può fare?

arianna ha detto...

@anonimo 18 ottobre: è corretto, se hai firmato il contratto in cui la sede lavorativa era milano.

Anonimo ha detto...

Nel contratto c'è scritto che la sede è a Torino e posso essere mandato in trasferta.

arianna ha detto...

@anonimo 18 ottobre: allora ti deve essere pagata la trasferta.

Anonimo ha detto...

Ma l'azienda quale obbligo ha? Pagarmi le effettive spese di viaggio e la diaria? O solo le spese di viaggio? Qualora non lo faccia posso procedere legalmente?

arianna ha detto...

@anonimo 21 ottobre: ti conviene sentire un sindacato.

Anonimo ha detto...

Salve ,

qual'è il doppio della quota giornaliera per II livello commercio e come la calcolate?

arianna ha detto...

@anonimo 22 ottobre: devi farti dire dall'ufficio del personale la tua paga oraria o giornaliera.

Anonimo ha detto...

Sono il dipendente di un'azienda speciale di una camera di commercio, assunto con CCNL Commercio. Di punto in bianco mi hanno tolto, come agli altri dipendenti, l'indennità di missione rimborsando solo le spese vive documentate e con limiti ben precisi. Lo hanno fatto dicendo che una certa direttiva ha uniformato certi trattamenti a quelli dei dipendenti della camera di commercio. Può un datore di lavoro o una direttiva (che non si sa quale sia) togliere una cosa prevista da un CCNL?? A me pare assurdo!

arianna ha detto...

@anonimo 5 novembre: ti devono dare quanto previsto dal ccnl.

Anonimo ha detto...

Buonasera,
Ho un contratto come impiegata amministrativa III livello nel commercio. Faccio da 1 a 7 giorni di trasferta al mese. Da un giorno con l'altro hanno deciso di non pagarmi più la diaria per le trasferte. Cosa posso fare?

arianna ha detto...

@anonimo 3 dicembre: cerca di trovare una soluzione altrimenti rivolgerti ad un sindacato.

Luca Marzotto ha detto...

Salve, sono collaboratore da più di 10 anni di un'azienda software che vende programmi per aziende principalmente.Il mio inquadramento è con il contratto del commercio II livello.La mia qualifica è di tecnico\consulente\commerciale e per il tipo di attività che svolgo sono sempre in giro da clienti dalla mattina alla sera.La mia problematica è che il mio datore di lavoro non mi ha riconosciuto gli straordinari effettuati presso i clienti (documentabili tramite apposito rapportino d'intervento firmato dal cliente) e nemmeno le indennità di trasferta(a volte facciamo 4/6/8 ore di viaggio solo per andare e tornare presso il cliente).L'azienda si trova a (VI) e i clienti sono dislocati in tutto il nord italia e alcuni anche al sud.Ad esempio a breve dovrò recarmi in molise in aere e farò un viaggio di minimo 8 (4 andata e 4 ritorno) ore più le ore che erogherò presso il cliente per effettuare il mio operato.La mia domanda è questa, ho diritto di richiedere gli straordinari e le idennità di trasferta come leggevo nel CNNL del Commercio?Attendo vs gentile riscontro.Cordiali saluti.Luca

arianna ha detto...

@luca: hai diritto agli straordinari e al pagamento di un'indennita di trasferta come dei tempi di viaggio, pagati all80%.

Anonimo ha detto...

Ciao,

A breve dovrò recarmi in Giappone per una trasferta di alcune settimane. Sono un commercio secondo livello, la mia azienda mi paga alloggio e mi corrisponde una indennità di Trasferta di euro 50 circa al giorno .

- Non pensate che mi spetterebbe qualcosa in più?
- il viaggio durerà più di 24 ore. Queste ore mi verrano pagate o cumulate in qualche modo?
- La trasferta inizia dal giorno on cui prendo l'aereo o da quando inzio a lavorare?

Martino

arianna ha detto...

@martino: l'azienda ti paga anche il volo? Qual'e' la tua retribuzione giornaliera?

Anonimo ha detto...

Salve,

Le ore di viaggio sono pagate per commercio II livello?
Io ho solo indennità e sn costretto a traferta ultraoceanica di 20 ore dal sabato alla domenica. Come mè le pagano?

Anonimo ha detto...

Si mi pagano il volo. La mia retribuzione giornaliera è quella del Ccnl. Quindi 1900/21 quindi 90 lordi, ti trovi?

Martino

arianna ha detto...

@anonimo 9 gennaio: ti pagano il volo e l'alloggio con vitto?

arianna ha detto...

@martino: dovrebbero pagarti il doppio della tua retribuzione giornaliera.

luca ha detto...

Buongiorno,
ho effettuato due trasferte nel mese di Dicembre 2013 per l'azienda per cui lavoro. L'azienda ha due uffici (A e B) situati in due regioni differenti.
L'azienda ha pagato l'albergo tramite bonifico, mi ha rimborsato il costo del viaggio (ho usato la mia automobile) applicando un fattore diverso (più basso 0,25 invece che 0.47) dalla tabella aci (http://servizi.aci.it/CKInternet/SelezioneModello), mi ha rimborsato il costo del telepass, ma non mi ha rimborsato i pasti e le cene nonostante ho consegnato tutti gli scontrini fiscali. Non ho ricevuto nessuna indennità di trasferta; il mio contratto è il 2 del commercio. Volevo chiedere se è giusto il rimborso che mi è stato fatto o se ci sono rimborsi che non mi sono stati assegnati.
grazie, buona giornata.

arianna ha detto...

@luca: devono pagarti L'indennita' di trasferta ed i pasti.

Angelo ha detto...

Buonasera a tutti e complimenti per il sito. Volevo sottoporvi la mia situazione per sapere come comportarmi.
Sono assunto con ccnl commercio II livello come impiegato d'ordine per un'azienda chw commercializza protesi d'anca e ginocchio. Oltre a svolgere le mie mansioni in ufficio (tipo bollettazione, fatturazione, gestione ordini, calcolo provvigioni agli agenti, gare d'appalto e responsabile tecnico del prodotto), svolgo anche lavoro esterno di propaganda del prodotto, assistenza in sala operatoria e incontro con clienti e fornitori in Italia e all'estero.
Faccio in media 4-5 trasferte al mese di almeno un paio di giorni ciascuna.
mi vengono rimborsate tutte le spese vive (vitto e alloggio); ho un telefono aziendale e auto aziendale.
Oltre a questi rimborsi mi viene riconosciuta un'indennitá di trasferta solo quando dormo fuori casa di 30,99 euro tassati sia se la missione è in Italia o all'estero.
Come dovrei comportarmi? Pensate che la mia ritribuzione sia adeguata oppure da contratto mi spetterebbe qualcosa in più? Ah dimenticavo: se faccio più di 8 ore di lavoro e pernotto fuori casa non mi vengono riconosciute ore di straordinario.
Grazie in anticipo a chi potrá darmi un consiglio.

arianna ha detto...

@angelo: per le tue mansioni chiedi un primo livello.

Sergio S. ha detto...

Salve, ho letto con attenzione tutti i commenti e vorrei proporre il mio caso:

ho ricevuto un'offerta di lavoro da un'azienda del settore commercio.
La sede di lavoro espressamente dichiarata nella lettera d'intenti è a Milano, mentre l'attività si dovrebbe svolgere costantemente presso un'azienda terza (cliente) situata in un'altra regione ad almeno 400km di distanza.

L'offerta economica è la seguente:
a) III livello con RAL 26k;
b) pranzo nella mensa dell'azienda cliente;
c) 25€ forfettari a titolo di trasferta per ogni giorno lavorato presso il cliente
d) alloggio in appartamento (foresteria) con altri colleghi;


Alla luce di ciò le mie domande sono:
1) l'offerta è conforme al ccnl commercio?
2) se per qualche motivo venissi chiamato a lavorare a Milano perderei i punti b), c), d) senza avere niente in sostituzione?
3) sempre nell'ipotesi di rientrare a Milano, non avendo lì un alloggio come dovrei regolarmi?

Grazie, è urgente

Fabio ha detto...

@sergios.: l'offerta è conformo, la RAL è maggiore a quella minima di un III livello, ti avranno sicuramente dato un superminimo.
se ti spostano a milano perdi i punti indicati.
ti conviene trovare un accordo da riportare nel contratto che firmerai. se rientri a milano, visto che immagino tu non sia di li, prevedi un rimborso per l'affitto.

Sergio S. ha detto...

Grazie Fabio.
altro quesito inerente:
nel ccnl commercio più recente, la diaria di trasferta è il doppio della paga giornaliera o 1/52esimo?

me lo chiedo perché in entrambi i casi non mi tornano i conti.

Fabio ha detto...

@sergio: è "non inferiore al doppio".

Sergio S. ha detto...

Allora non mi tornano i conti, correggetemi se sbaglio, grazie

nadia ha detto...

Salve, la mia azienda mi ha mandato per 21giorni a lavorare all'estero pagandoci vitto e alloggio. Mi spetta anche una diaria' grazie nadia

arianna ha detto...

@nadia: si, hai anche diritto ad una indennità.